Massaggio Infantile e contatto genitore bambino
Corso di massaggio infantile a Turriaco (GO) PDF Stampa E-mail
Scritto da Elena Dal Prà   
Venerdì 18 Novembre 2011 09:25

Accogliere un neonato significa prendere consapevolezza dei suoi bisogni e delle sue debolezze, davvero tante in una creatura che ha trascorso molti mesi nel ventre materno. Mesi in cui è rimasto in strettissimo contatto con la madre, totalmente dipendente da lei, immerso in un liquido tiepido e avvolgente. La madre è stata per lui fonte di nutrimento, di calore, affetto. E' bello pensare che durante la gestazione il bimbo ha ricevuto un enorme abbraccio continuo...

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Un ebook sul massaggio infantile? Eccolo! PDF Stampa E-mail
Scritto da Elena Dal Prà   
Sabato 02 Febbraio 2013 14:14

Sempre più genitori si chiedono quale sia il bene del loro bambino fin dal primo momento in cui vede la luce.

All'interno dell'ebook che ho recentemente pubblicato e scaricabile qui, troverete molte risposte alle vostre domande: perchè il bambino è così desideroso del vostro contatto fin dai suoi primi istanti di vita? Perchè è auspicabile tenere il bebè a stretto contatto pelle a pelle con il corpo del genitore? Quali sono i benefici a breve e lungo termine del massaggio neonatale?

Le più recenti ricerche scientifiche dimostrano pienamente che la vicinanza con il neonato è benefica sia per il genitore che per il bambino. Il contatto pelle a pelle genera una serie di cambiamenti ormonali ascrivibili all'effetto di endorfine ed ossitocina, le quali, oltre ad influire sull'umore, facilitano la mielinizzazione del sistema nervoso ancora immaturo del bebè.

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"Una notte ho sognato che parlavi" di Gianluca Nicoletti PDF Stampa E-mail
Scritto da Elena Dal Prà   
Domenica 14 Aprile 2013 15:37

Non ho resistito e l'ho preso. Un libro, anzi un ebook: si tratta dell'ultima pubblicazione di un autore insolito, insolito perchè il suo lavoro non è pubblicare libri sull'autismo o autobiografici, ma svolgere egregiamente il suo lavoro di giornalista e condurre un programma radiofonico, almeno così conosciamo Gianluca Nicoletti, mitico e dissacrante voce di Golem su Radiotre che ora ritroviamo su Radio24 con il suo Melog. A dar voce a questo libro è la sua esperienza di padre speciale, il padre di Tommy, un ragazzo di 14 anni con la diagnosi di autismo. Il libro l'ho scoperto da poco da un articolo linkato su facebook proprio da Nicoletti. Mi aveva colpito moltissimo la foto, di una dolcezza infinita: Nicoletti che riceve un abbraccio dal suo ragazzone, grande e grosso, con lo sguardo un po' nel vuoto, ma con l'espressione di una persona della sua età, non di una persona cresciuta fisicamente ma rimasta bambina nell'anima.
E chi sono questi bambini autistici di cui tanto si parla? Sono dei piccoli Rainman abilissimi nel fare i calcoli, ma immaturi nello spirito? Sono dei violenti che riducono in brandelli intere famiglie, sono dei bambini rimasti tali a causa di vaccini o a causa della somministrazione di paracetamolo in tenera età? Sono figli di madri anaffettive? Niente di tutto ciò, e Nicoletti si guarda bene dal dare una definizione di autistico e tantomeno dal capirne le ragioni del disagio, anche se scrive di avere letto gran parte della letteratura disponibile (comunque sempre troppo esigua). Quello che è vero è che si tratta di una patologia in aumento, di cui non si possono che azzardare delle ragioni genetiche imprevedibili.

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Allattare tra natura e cultura: "Di mamma ce n'è più d'una" PDF Stampa E-mail
Scritto da Elena Dal Prà   
Giovedì 07 Marzo 2013 16:43
Un commento a caldo sul nuovo libro di Loredana Lipperini "Di mamma ce n'è più d'una": ho letto questo volume di oltre 300 pagine in un fine settimana, praticamente l'ho divorato, incapace di togliere gli occhi da quelle pagine scritte fitte fitte.
Lipperini mette moltissima carne al fuoco e sarebbe impossibile riassumere tutte le sue posizioni. Mi concentrerò allora solo su una, una di quelle più dibattute negli ultimi anni sui vari blog, quella sull'allattamento al seno e sull'accudimento ad alto contatto. E come non affrontare questo nodo visto che su questo stesso sito mi sono occupata moltissimo dell'argomento?
La maternità "angelicata", dice Lipperini, ai giorni nostri è un concetto che ingabbia la donna nella sua stessa facoltà di generare, così come l'imperatore della Cina, in quanto sovrano, era prigioniero nella città proibita. Tanto potente quanto schiavo. Giova alla condizione femminile essere venerata per la sua capacità di dare la vita? Non la rende schiava di questo stesso principio? A quanto pare sì, afferma Lipperini. E lo motiva. Eccome se lo motiva: prendendo in esame libri, statistiche, siti, blog che dà prova di conoscere molto bene in anni di paziente lettura e disamina. Il concetto di madre è ovunque, tanto che la copertina del Time non più tardi di un anno fa ritrae l'immagine di una madre che allatta fieramente il suo bambino di 4 anni. E la scritta che campeggia "Are you mum enough?". Sei madre abbastanza? Sei abbastanza perfetta per fare la madre?
Le donne sono specializzate nel portare avanti le loro guerre (senza armi, nè pugni, ma a colpi di dibattiti) ed in questo caso si aprono i soliti due schieramenti: quello delle madri "nature" tutte casa, faidate, figli... quello delle madri buone insomma, quelle che seguono i consigli di William Sears (uno per tutti l'autore di "Genitori di giorno e di notte", che sdogana l'idea che dormire con il proprio figlio possa fare solo bene a tutte le famiglie indistintamente) e dall'altra parte invece quello delle madri "cattivissime", o madri al mojito, come le chiama Lipperini, madri convinte che lasciar piangere un bambino lo vaccinerà contro future frustrazioni, che danno delle talebane a coloro che sventolano la bandiera dell'allattamento come se fosse la panacea di tutti i mali, che rivendicano il loro diritto di essere donne che pensano alla carriera (ad esempio) o alla vita sociale, oltre che madri, ingabbiate e fisse in questo ruolo.
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Via il pannolino! a Cervignano del Friuli (UD) PDF Stampa E-mail
Scritto da Elena Dal Prà   
Mercoledì 01 Maggio 2013 13:47

Un nuovo incontro rivolto ai genitori: il giorno 11 maggio 2013 alle 10,30 presso il nido d'infanzia di Cervignano del Friuli incontrerò i genitori per discutere insieme di "spannolinamento". Dopo la presentazione sarà possibile rivolgere domande e dubbi sull'argomento.

L'appuntamento è solo uno della serie di conferenze organizzate dall'associazione "Sorsi di vita", un gruppo di mamme a sostegno dell'allattamento materno. Ecco qui i loro riferimenti: 

http://sorsidivita.altervista.org/ il loro sito

http://www.facebook.com/groups/223477507001/?fref=ts il gruppo su Facebook

L'ingresso è libero senza obbligo di prenotazione e si svolgerà presso il Nido di Cervignano del Friuli in via Costantino Dardi, 4. Per informazioni si può telefonare al numero: 3408407550. Vi aspettiamo!

Si può acquistare il libro "Via il pannolino!" direttamente dal sito della casa editrice oppure presso le librerie on line o presso le librerie specializzate della vostra città.

ecco il link: http://www.bambinonaturale.it/catalogo/?azione=visualizza&id_libro=305&libro=Via+il+pannolino%21

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